Intelligenza artificiale nel lavoro di una redazione

Macchine in grado di fare domande e capire risposte vocali, monitorando anche le espressioni sul volto

Può un robot condurre un’intervista imitando la curiosità inquisitiva di un giornalista? Pur nel paradosso, questa è una domanda che merita una risposta. Specialmente se allarghiamo il campo includendo l’universo dei chatbot. Le applicazioni dell’intelligenza artificiale al rapporto con utenti consentono di automatizzare gran parte delle operazioni di un call center, gestendo sia il rapporto con gli utenti a distanza in forma di dialogo scritto - in posta elettronica o instant messaging - che le conversazioni telefoniche. E tra le applicazioni della robotica ci sono tuttavia esempi di macchine in grado di capire e analizzare le risposte a una serie di quesiti, monitorando anche le espressioni sul volto dell’intervistato o il tono della voce. Non in ambito editoriale ma nella selezione di candidati in colloqui di lavoro.

Un caso che ha suscitato un discreto interesse è quello di Matlda, un robot di 30 cm e dall’aspetto rassicurante di un giocattolo, ma in grado di mettere alle strette un candidato per 25 minuti, mettendone a luce competenze e talento, in un colloquio di lavoro interamente automatizzato. Matlda - un prodotto sviluppato dal Research Centre for Computers, Communication and Social Innovation della La Trobe University di Melbourne, in Australia - mette a confronto i candidati al termine dei colloqui e può dare suggerimenti alle aziende identificando i candidati migliori per l’assunzione.

L’arsenale di domande di Matlda è ampio ma limitato, 76, e l’ambito è estremamente circoscritto. Ci sono tuttavia altri esempi di robotica applicata al settore delle risorse umane che si avvicinano alle esigenze del lavoro di una redazione, ovvero quella di filtrare una grande mole di informazioni non strutturate alla ricerca di pochi dettagli davvero rilevanti. Entelo è una azienda di ‘cacciatori di teste’ di San Francisco che ha messo a punto un software in grado di passare al setaccio migliaia di pagine di informazioni disponibili in rete per selezionare il miglior candidato per un incarico. Tra i clienti della società di sono Facebook, UPS e Sony.

Forse più per capire in prima persona le potenzialità dell'AI che per effettuare compiti precisi, si stanno diffondendo app utili per gestire agende e organizzare incontri. E magari un giorno, per agire come un assistente personale, rispondendo a email e - nel caso di giornalisti - scrivere articoli, tweet o post su Facebook nello stesso identico modo in cui uno specifico reporter lo farebbe. Potrebbe essere questa l'evoluzione di Replika, un modo per sperimentare (gratuitamente) l'interazione tra esseri umani e un bot e per testare con mano come la riproduzione di una vita umana attraverso AI - alla "Black Mirror" - non è impossibile. Replika, disponibile su App Store e Play Store, si presenta come "un amico AI che è sempre a tua disposizione", che impara a conoscerti sempre di più al punto da agire poi come una replica di te stesso.